Report nazionali
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Report #16/2010 - Ottimo girone di andata! | 22/07/2010 |
| Sono usciti in questi giorni i dati ufficiali dell'andamento del traffico relativi all'ultimo mese di giugno, chiudendo così il primo semestre dell'anno 2010; è possibile quindi fare un primo bilancio dell'anno in corso.(...) Cominciamo col dire che l'incremento delle Uds avutosi in Italia nel mese di giugno rispetto allo stesso mese dello scorso anno è stato pari al 6,3%, più del doppio della media europea che si è attestata al 3,1%; un chiaro sintomo della vitalità del settore nel nostro paese visto che una percentuale del genere è stata registrata pochissime volte nel passato. La media quindi dei primi 6 mesi dell'anno sale ad un ragguardevole 3,3% che, considerando gli effetti nefasti della nube del celeberrimo Eyjafjallajkull avutisi ad aprile, danno una prospettiva tranquillizzante per una chiusura d'anno più che positiva; viene quindi confermata la bontà dell'accordo sulla quantificazione del PdR degli anni futuri (da noi fortemente voluto per il nostro rientro nel contratto), ancorato al 25% dell'incremento dei ricavi di Enav, dando la possibilità di raggiungere il tetto massimo già da quest'anno, se la media di questi sei mesi venisse confermata a fine dicembre. Qualora poi questa dovesse ancora crescere allora cominceremmo già ad accantonare delle quote del famoso fondo, previsto nell'accordo in caso di una “superproduttività” che andasse oltre i tetti stabiliti. La proiezione di questi dati semestrali sull'intero anno produce un aumento dei ricavi, considerando anche l'aumento della tariffa del 4%, tale da irrobustire notevolmente i flussi di cassa dell'Enav e togliendo la possibilità (a meno di altri eventi sconvolgenti) quando a settembre si entrerà nel vivo del rinnovo del biennio economico, di vedersi presentare la Società al tavolo con gli occhi inumiditi da un pianto di ellenica memoria. Potremmo avere quindi la concreta capacità di avere a disposizione quelle risorse per poter completare l'ordinamento professionale e recuperare quel gap economico che penalizza i neoassunti. Su un tema, però, vorremmo che si agisse sin da subito e cioè che la compressione delle linee operative avutasi dopo la discesa del traffico venga immediatamente cancellata e si ritorni ad impiegare schieramenti più idonei ad affrontare la fortissima domanda di traffico di questa stagione, dove, vogliamo ricordare, che se non emettiamo nessun tipo di restrizione e ritardo, è merito soprattutto della competenza ed abnegazione del nostro personale. Andare a stressare i lavoratori come qualche dirigente sta facendo con scelte inopportune è controproducente. Lamentarsi di veder aumentato il tasso di utilizzo di tutti i benefici garantiti dalla legge senza chiedersi il perché e non agendo sulle motivazioni alla radice, estremizza ed amplifica gli effetti, invece di contenerli! Confidiamo che il management della Società, facendo affidamento sui più che buoni risultati di questo “girone di andata” del 2010, dia quegli input necessari affinché (usando una metafora calcistica) invece che campioni di inverno riuscissimo a diventare anche campioni d'estate. Roma, 22 luglio 2010 |
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